Emergenza petrolio, Brasile in ginocchio.

Si può ormai definire come la peggior catastrofe ambientale mai accaduta al Brasile. Ormai è emergenza petrolio.

Questa catastrofe ha mobilitato migliaia di persone che hanno iniziato a ripulire le coste nordorientale.

Alla pulizia della spiagge partecipano volontari e lavoratori del governo.

Con guanti e secchi rimuovono le chiazze di petrolio dalla sabbia e dalle rocce delle spiagge dei Stati colpiti .

Da dove arriva questo petrolio?

Questo resta un mistero la cui origine rimane ignota.

Secondo le analisi effettuate dal governo di Brasilia sarebbe prodotto in Venezuela.

ma l’origine della perdita non è stata scoperta.

Emergenza petrolio
Emergenza petrolio

Una corsa contro il tempo

Una corsa contro il tempo, considerando che il petrolio, rilevato in mare la prima volta il 2 settembre e la cui provenienza è ancora ignota,

ha già raggiunto 132 spiagge, toccando le coste degli stati del Nordest.

Neanche le spiagge turistiche non sono state risparmiate.

E come per ogni catastrofe ambientale, chi se risente sono sempre gli animali.

E’ emergenza perchè molti sono stati trovati morti, coperti dalla marea nera, tra cui diverse tartarughe marine.

Tu cosa fai per migliorare questa situazione?

Bisogna muoversi e pure in fretta per risolvere queste situazioni.

Iniziamo a combattere l’inquinamento dai piccoli gesti quotidiani, come potrete leggere nel nostro blog abbiamo messo a disposizione due articoli inerente a quest’argomento:

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